Csoa La Strada: festa della musica irlandese.

Oggi, venerdì 15 Gennaio, al CSOA La Strada dalle ore 21.00 in poi ci sarà una “serata dedicata completamente ai suoni, alle melodie d’Irlanda, alle danze tradizionali, alle ballate e alle canzoni di lotta.

12508788_10153942974437125_4352743485335484471_nIl programma della serata prevede l’apertura dei cancelli alle 21.00, con un costo di entrata di 5 euro, e si consiglia di arrivare presto in quanto sarà possibile l’ingresso solo alle prime 650 persone.

Alle ore 22:00 suoneranno i RED PACK portando un repertorio quasi interamente strumentale di musica tipicamente irlandese. “Reels, Jigs, Slow airs ed altro compongono la performance concertistica dei RED PACK con una interpretazione personale ma rispettosa delle caratteristiche ‘tecnico-stilistiche’.

Alle ore: 23:30 sarà il momento della THAT’S ALL FOLK! BAND:
“Il Progetto That’sAllFolk! nasce dall’incontro di vecchi amici e si basa su un’idea semplice e diretta: fondere in un unico repertorio suggestioni irish, scottish, english e qualche incursione nella tradizione folk dell’altra sponda dell’oceano. Il tutto sull’onda dell’insegnamento dei grandi interpreti del folk revival degli anni ’60, ’70 e ’80.”

Al termine dei concerti ci sarà un dj set con FULVIO SAVAGNONE di Radiorock.

Abbiamo contattato uno degli organizzatori per capire meglio di cosa si tratterà e se ci saranno altri eventi come questo. Intanto sui social la serata ha riscosso notevole successo…

4979062982_d0dd9ee9ee_oCome è nata l’idea dell’evento?
Allora, questo evento è nato dalla volontà del centro sociale “La strada” di continuare a diffondere arte e cultura promuovendo esibizioni (musica, teatro jam sassion, performance etc) a prezzi popolari e contenuti, in una città che non offre nulla di serio per i giovani e non solo, a prezzi non esorbitanti. In particolare ci piaceva poter proporre nella nostra programmazione un ciclo di concerti di musica tradizionale irlandese, soprattutto in occasione del centenario della rivoluzione, per riportare la musica irlandese in spazi dove non ha potuto essere ascoltata spesso negli ultimi anni (un pò anche perchè indebitamente sussunta dalla destra italiana come musica “celtica”).

10899966_10153910841762125_6873025825657665827_oCi saranno prossimi eventi?
A San Patrizio (17 marzo) vorremmo caratterizzare la serata con un dibattito sulla questione irlandese e sullo straordinario successo del partito Sein Feinn nelle elezioni recenti, il tutto volto ad costruire una carovana intorno alle festività di Pasqua per ricordare il centenario dell’insurrezione….sarebbe la seconda volta che il csoa “la Strada” va in terra irlandese poichè nel 2009 ci fu già una carovana (all’epoca partimmo come “Sport sotto l’assedio, che ci portò anche in Palestina nei territori occupati con l’intenzione di praticare lo sport come metodo di avvicinamento fra i popoli e per la conoscenza della questione nord-irlandese e del conflitto nei quartieri di Belfast).

Lakes_of_Killarney-2Ci puoi parlare un po’ del Csoa “La Strada”?
Un centro sociale non deve essere un posto dove dover consumare per forza ma deve essere quel luogo dove poter passare e fruire di mostre, esibizioni anche senza dover spendere.
Se all’entrata c’è un costo di ingresso (per questa serata 5 euro) è perché comunque bisogna pagare gli artisti (pensiamo che avere una giusta remunerazione della propria arte sia giusto).
Il costo di entrata inoltre aiuta anche a sostenere le spese de “LaStrada” che servono per offrire da 21 anni progetti di occupazione al quartiere: la scuola di affiancamento ai ragazzi delle medie superiori/inferiori, la ciclofficina per una mobilità sostenibile, la trattoria l’Ardente, la testata giornalistica CORE; nonchè le spese per sostenere l’attivismo metropolitano, le esperienze di candidatura a livello municipale; le altre carovane che ci hanno portato quest’anno in Kurdistan (a Kobane nella staffetta medica), pochi anni fa in Tunisia in occasione della Primavera araba.

Fonte: Pagina Facebook Festival della musica irlandese a garbatella.

Sara Bianchi

About Sara Bianchi

Studentessa di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha partecipato alla FAO Model Conference, MUN Accademy 2015, come giornalista del People’s Daily China. Conta di collaborazioni con Radio Kaos Italy, Zai.net e l’associazione culturale OfficineNove. Fotografa freelance, amante dell’arte, della street art con uno spiccato interesse per la politica e l’attualità. Attualmente ricopre il ruolo di Content Curator, redattrice all’interno della redazione de Linkursore. Collabora anche con The Eyes Fashion. Nella sua aspirante carriera da giornalista vanta già alcune interviste come ad esempio: Paolo Rossi, The Pills, Loona Loop e proprio con Linkursore l’intervista a Chef Rubio.